venerdì 15 febbraio 2013

Asteroide DA14 in DIRETTA

Ecco dove vedere in diretta streaming l'asteroide che sfiorerà la Terra passando a soli 28.000km.In Italia l'evento sarà tra le 20:45 e le 23:45.














Live stream by Ustream

lunedì 11 febbraio 2013

Arriva lo Scirocco...

Mentre in queste ore continua a nevicare ininterrottamente al Nord Italia a causa di una depressione sul Rodano, al Centro Sud le condizioni vanno via via peggiorando per il richiamo caldo umido portato dai venti di Scirocco.
I venti sono destinati nuovamente a ruotare da SE a NW già nella giornata di domani quando le temperature riprenderanno a scendere su tutto lo Stivale.
L'area depressionaria insisterà sul Meridione fino a Giovedì 14 anche se non si intravedono, per ora, richiami più duraturi di aria più calda.

Martedi 12:
Venti di Scirocco su tutto il meridione,più forte sulle coste Joniche e sulla Puglia.
Piogge anche forti su Campania tutta, Agrigentino, Trapanese, provincia di Isernia e Gargano in mattinata e si estendono a tutta la Sicilia, provincia di Campobasso, Tarantino, Materano, Salento, Vulture-Melfese.
Altrove ( lato occidentale Sardo, e Basilicata ) pioggia più o meno debole nell'arco di tutta la giornata.
Temperature in rialzo su tutte le regioni ad esclusione della Sardegna, già sotto il richiamo freddo per venti da W.
Quota neve in calo dai 1500m fino a 800m in Lucania, Campania, Gargano e Molise. Nevicate sull'Etna.

Mercoledi 13:
Ancora acqua in Campania ( Beneventino e Salernitano ), Appennino Lucano e Vulture-Melfese, Gargano, Tarantino, Salento, Molise, costa Tirrenica Calabrese, Sassari e costa occidentale Sarda, tutta la costa Meridionale della Sicilia, peggiora poi su Materano, Palermitano, provincia di Olbia, e la costa Jonica Calabrese.
I venti saranno variabili a causa dello spostamento del minimo verso Est.
Temperature massime in diminuzione. Minime stazionarie.



sabato 9 febbraio 2013

Boston - USA

Un video direttamente da Boston, una delle città più colpite dalla tempesta che si sta abbattendo sul Nord Est Usa.


venerdì 8 febbraio 2013

Previsioni Sabato 9 Febbraio

Ha nevicato sul Vulture-Melfese, a Matera, sul Pollino, certo non come ci si aspettava, ma la Dama Bianca è scesa anche a quote piuttosto basse e dove la si aspettava, anche meno ( vedi Matera ).

Domani la giornata dovrebbe essere abbastanza tranquilla per quanto riguarda i fenomeni.
Non si esclude però della nuvolosità più corposa associata a qualche debole fenomeno.
Precipitazioni nevose di maggiore entità si avranno sul Pollino.

Le temperature si manterranno stazionarie. Le minime potrebbero scendere la dove il cielo si schiarirà in serata.

Ecco alcune foto di oggi su Monte Caccia e Castel Del Monte:
Monte Caccia
 Monte Caccia
 Nebbia fittissima al Monte Caccia

Ancora Monte Caccia















Castel Del Monte :)

La deriva dei continenti

Non so se l'avete mai visto. E' il video promo dell'Era Glaciale 4. 
Il solito simpaticissimo scoiattolo è alle prese col suo unico cibo :D

Ecco una ipotesi divertente di come si crearono i continenti!



giovedì 7 febbraio 2013

Previsioni 7-8 Febbraio ( AGGIORNAMENTO )

Oggi 7 Febbraio
Mentre in Campania già nevica dai 600m in su, devo fare un doveroso ritocco alle previsioni che ho postato ieri. Evidentemente l'aria fredda in quota, almeno in queste ore, quando i fenomeni hanno una elevata convettività, riescono a portar l'aria fredda anche molto in basso.
Le precipitazioni si presenteranno in Basilicata fra poche ore, dal Sat è chiaro.
Ovviamente, come detto ieri, saranno maggiormente colpiti i comuni di: Maratea, Picerno, Pescopagano, Melfi, Rionero, Venosa, Lavello, Genzano, Potenza e i comuni limitrofi più piccoli ( non potrei elencarli tutti ) con nevicate, anche senza accumulo, dai 500-600m sul Vulture Melfese e lungo l'appennino. Più in alto altrove. Sembra rimanere a secco, per ora, il Materano, e la zona Jonica. Zone che verranno colpite in seguito.

Giro di temperature ore 15:50

in progressivo calo durante la serata 















8 Febbraio
L'aria fredda ha ormai raggiunto le coste africane e il nostro Mar Mediterraneo ( da notare la tipica nuvolosità dovuta al fronte freddo, quello in blu ), mentre nuvolosità compatta si porta verso i Balcani grazie all'azione del fronte caldo della depressione che ci sta interessando.

Delle nubi che giungono da S, sterili, copriranno il cielo per stasera sul lato occidentale della regione.

Le precipitazioni partiranno dalla notte dalla costa Tirrenica lungo tutta la dorsale Appenninica e dovrebbero intensificarsi sul Vulture-Melfese in mattinata grazie alla ventilazione da NW ( moderata soprattutto sul sud della regione ). Miglioramento graduale a partire dalla sera ma ancora possibili rovesci sul Vulture-Melfese. La provincia di Matera sarà colpita soprattutto in mattinata poi passerà in ombra.
Le temperature sono attese in diminuzione sia nei valori massimi che in quelli minimi.



Ma vediamo meglio:

Maratea - Pollino: Nevicate intorno ai 700-800m per la temperatura ancora troppo alta in quota nel picco dei fenomeni. Questi che vanno scemando già dalla tarda mattinata. Pioggia altrove.

Materano: pioggia in mattinata con quota neve intorno agli 800m. Migliora in seguito anche se il cielo dovrebbe rimanere nuvoloso.

Appennino - Potenza: Possibilità di nevicate dalla mattina sulla città di Potenza, accumuli maggiori si potrebbero verificare sull'Appennino. Migliora nelle zone di Accettura dalla tarda mattinata ( sembrano risultare abbastanza in ombra i paesi del centrosud lucano ).

Vulture-Melfese: Possibili nevicate dalla prima mattina intorno ai 500-600m in progressivo calo durante la giornata. E' qui che l'aria fredda dovrebbe irrompere con maggior facilità. Attesa una -4 ad 850hpa e una -31 a 500hpa nel primo pomeriggio. La neve dovrebbe fare la sua comparsa anche a 400-450m.

mercoledì 6 febbraio 2013

Previsioni 7-8 Febbraio

Mentre viviamo ore di attesa per l'arrivo dell'aria artico marittima, prepariamoci domani ad aprire l'ombrello e a percepire temperature più fredde.
Domani, infatti, fortissime raffiche si presenteranno sul Mar Tirreno, sul lato occidentale della Sardegna, segno dell'ingresso del nucleo gelido sul Mare Nostrum.

Da domani quindi cominceranno a cadere le prime precipitazioni a partire da Ovest e si estenderanno, nel corso della giornata su tutta la regione. Ovviamente il lato occidentale ne riceverà maggiormente mentre la provincia di Matera potrebbe restare in ombra pluviometrica ( qualche precipitazione al massimo ci sarà, ma di lieve entità ).

Venerdi 8 i venti aumenteranno di intensità e proverranno principalmente prima da N poi da NNW in serata. Il calo delle temperature sarà notevole, soprattutto lì dove ci saranno fenomeni.



A lato la previsione per la mattina dell'8.
Piogge sparse un po' ovunque, Vulture in ombra o quasi per via dei venti troppo settentrionali. In appennino la quota neve è indicativa in quanto potrebbe scendere fino a 700-800m nel corso dei fenomeni più forti.
Mi sento di supporre come quota limite i 1000m ( almeno per eventuali accumuli ).
Più a sud ( Pollino ) la q.n. è maggiore a causa di temperature ancora miti in quota.
Pioggia sul Materano e possibile ombra sullo Jonio.



La carta sulla destra si riferisce, invece, tra il pomeriggio e la sera dell'8.
Quota neve in progressivo calo sul Vulture-Melfese anche intorno ai 400m, ancora alta sul sud della regione dove ci potrebbe essere un progressivo miglioramento ( ma comunque la neve potrebbe cadere anche a quote leggermente più basse ).  Pioggia sul materano con quota neve non più bassa dei 700m.






L'attendibilità non è altissima. Domani ci saranno ulteriori ritocchi la dove sarà necessario.
Le previsioni sono state elaborate con dati GFS12z di oggi. 

martedì 5 febbraio 2013

Dov'è l'aria fredda?

Nell'immagine satellitare a sinistra l'aria fredda si nota eccome! Quelle nubi a batuffolo sono appunto segni evidenti di aria molto fredda in quota.

Aria artico marittima che sfonderà in Italia già da stasera sulle Alpi e pian piano arriverà verso Sud.

Domattina potremmo avere la prima neve al Nord-Est anche a bassissima quota esclusa la costa dove i fenomeni saranno di scarsa entità.

Successivamente saranno interessate dai fenomeni e da venti moderati da WSW Lazio e parte occidentale dell'Abruzzo, nord Campania e coste con neve sotto i 1000m al centro e in serata il resto del Meridione.
Il Vulture Melfese potrebbe essere saltato da precipitazioni degne di nota per i venti da WSW.

Le temperature massime subiranno un calo soprattutto al Nord e al Centro, meno netto al Sud in quanto l'aria fredda sopraggiungerà solo in serata.

Per Giovedi 7 la ventilazione cambia: essenzialmente da Nord su tutto lo stivale, da NE in Sardegna e da W in Sicilia. Ancora venti moderati in Sardegna.
Sarà una giornata fredda e stabile al Nord.
Le precipitazioni interesseranno essenzialmente le coste Tirreniche di Campania e Calabria, Sardegna e Sicilia tutta tranne Cagliaritano e Siracusano.
Precipitazioni in serata/nottata anche in Basilicata, Puglia Centrosettentrionale, Molise, coste Abruzzesi e Sud Marche con quota neve in progressivo calo.

Attenzione per le prime ore dell'8! Il modello meteoclimatico Reading vede un possibile sviluppo di una depressione sullo Jonio. Precipitazioni nevose potrebbero cadere a bassa quota soprattutto sul Vulture - Melfese. 
Ma su questo ci ritorneremo più in là.

lunedì 4 febbraio 2013

Dov'è il freddo?

A meno di un ribaltone dei modelli meteoclimatici, possiamo permetterci di dire che il freddo, quello abbastanza duraturo, e con questo non dico oltre la settimana, finalmente giungerà sulle nostre teste.

Non sarà il freddo pellicolare, portato solo dall'Orso o da impulsi provenienti da Est, ma comunque potrebbe essere accompagnato da nevicate anche a bassa quota, addirittura sotto i 300m in alcune zone.

E' prematuro però cercare di stabilire dove e in che quantità nevicherà. Questo perché, ad ora, non è possibile dire se si formerà una depressione al suolo e se questa depressione si formerà nel punto giusto.

Per la mia regione, la Lucania , è di fondamentale importanza avere un minimo sulla Calabria o addirittura sullo Jonio ( la nostra amata JL = Jonio Low ).


Ma vediamo il tempo in dettaglio: 

Tra oggi e domani persisteranno condizioni di tempo stabile, questo per venti provenienti da W accompagnati dall'alta Azzorriana ( già molto debole in sede Mediterranea ).
A partire dal 6, anche se la ventilazione resterà più o meno la stessa, la saccatura artica comincerà a farsi sentire, con temporali sul Tirreno che sfonderanno su tutto il Meridione: in serata la quota neve scenderà sotto i 1000m.

Andare oltre il 7 Febbraio è un azzardo: Gfs propone a partire dall'8 una Jonio Low, depressione centrata sullo Jonio che porterebbe molte precipitazioni su gran parte della Lucania e , per le temperature in quota e la provenienza dell'aria, potrebbero presentarsi a carattere nevoso già oltre i 400m.

Ma restiamo con i piedi per terra e prendiamo per buono le previsioni fino al 7 di questo mese :)


L'Orso

Visto che tanto impazza sulla rete mi sembrava d'obbligo farne una riguardante la meteo :D
Il povero Cavaliere dovrà darsi da fare per restituirci l'Orso! :)




Ma l'Orso cos'è?
E' un Anticiclone termico ( si distinguono Anticicloni termici e dinamici ) che nasce in Siberia ( intorno al 60N ).

Come si sviluppa?
Si chiama Anticiclone termico appunto perché si sviluppa quando le masse d'aria sono circondate da temperature molto rigide al suolo. In effetti in Siberia già a partire dai mesi autunnali, le ore di luce diminuiscono e diminuisce quindi anche la temperatura superficiale delle zone esposte a minor irragiamento.

Perché è importante?
L'Orso, o Anticiclone Russo è molto importante per gli sviluppi dell'inverno.
Se il Canadese ( la depressione Atlantica ) non è molto forte, esso può giungere in Europa ( generalmente è caratterizzato da temperature di -40/-45°C a 500hpa ) e spingersi verso la Scandinavia o, in casi rari ( vedi '56 ), giunge nel Mediterraneo, innescando condizioni di gelo su tutta la nostra Penisola.

domenica 3 febbraio 2013

Esattamente un anno fa [ I parte II post ]

Continua il post precedente...

La pista:
 Una visione d'insieme del paesaggio Lucano!
 Staccionata con accumulo maggiore di 10cm
 Un passante
 Qualcuno già si divertiva :D
 La neve non aveva risparmiato neanche i 350m d'altezza :)

Esattamente un anno fa [ I Parte ]

Questo post volevo dedicarlo alla nevicata del Febbraio 2012 a Venosa.
Le immagini risalgono esattamente al 3 e al 4 Febbraio 2012. Il 6 e il 9 pubblicherò le altre :)
[ Chi avesse immagini del Febbraio dell'anno scorso del proprio paese, può inviarmele, sarò felice di pubblicarle qui ]

Il Castello:
 Verso Piazza Orazio
 Una panchina innevata, si può notare già il buon accumulo in poche ore dal primo evento.
 Orazio!
Il grandioso King's Country Club!


Questa è la carta di quel giorno:
nevicò con venti di Scirocco freddo, fu davvero una cosa grandiosa!

Un Bit sul tempo dei prossimi giorni

Il primo attacco artico da parte della wave 1 è andato a buon fine, delle nevicate si stanno verificando in queste ore su gran parte del Vulture-Melfese e dovrebbero proseguire fino in serata ( misti tra acqua e neve sui 400m ) quando i fenomeni lasceranno spazio a rasserenamenti e la saccatura scivolerà verso Est affievolendosi e aprendo la strada all'alta pressione delle Azzorre.

Sarà un periodo anticiclonico abbastanza breve. E lo hanno dimostrato sia gli indici teleconnettivi ( AO, NAO, PNA, NAM ) lo dimostrano tuttora sia le SSTA che precludono un nuovo slancio dell'Azzorriano verso latitudini più settentrionali e una netta diminuzione del Canadese ( capace di sfornare depressioni molto forti in sede atlantica - vedasi semipermanente d'Islanda - ) sia le carte degli enti meteorologici più importanti, come GFS e Reading.

Nell'immagine a sinistra notiamo come dal 5 Febbraio il Jetstrem aumenta d'intensità ( a largo dell'Irlanda ) e si nota la curva caratteristica di una imminente discesa fredda di origine artico marittima.
Ma come è possibile avere questo getto? Semplicemente tutto ciò è reso possibile dal riscaldamento del mare in determinate zone. Zone che nella carta delle SSTA( in alto ) sono colorate di giallo/arancio.
E' proprio questo che spinge l'Azzorriano ad elevarsi ed a bloccare un nuovo impulso Canadese e tutto cioè permette un primo ricompattamento del VP ( vortice polare ) e la sua successiva discesa e azione verso latitudini più basse.

La saccatura artica penetrerà in Italia già da Mercoledì 6 e agguanterà l'intera penisola già dal giorno dopo.
L'aria è, ripetiamolo, di origine marittima:  i suoi effetti al suolo si vedono solo durante le precipitazioni.

Per il momento è difficile stabilire se la Lucania riceverà eventi nevosi che, però, sono attesi per il giorno 7.

In seguito potrebbe generarsi una depressione sul mar Tirreno ( visione di GFS ma assai fattibile per quello che penso ) che in un primo momento, poche ore, richiamerà venti più caldi dai quadranti meridionali e poi rifarà piombare la nostra regione nuovamente al fresco.
Avremo, questo è quasi sicuro, temperature sotto media almeno fino al 12-13 Febbraio. Direi che era anche ora :)